19 Aprile 2016

Curriculum

Giovanni Cimbalo, nato a Rose (Cosenza) il 31 agosto 1947 frequenta a Cosenza il Liceo Scientifico “G. B. Scorza” e Nel 1964 fonda, insieme a Leopoldo Cianflone, il giornale scolastico “Il Baricentro” di 16 pagine a stampa, formato tabloid, che raggiungerà una diffusione di 2.000 copie mensili. Nel corso di questa sua attività giornalistica organizza insieme alla redazione del giornale la prima manifestazione per la realizzazione dell’Università in Calabria alla quale partecipano più di 7000 studenti. Collabora con alcuni giornali quotidiani e tra questi con il Corriere del giorno. Edizione di i Cosenza. Conclusa la sua esperienza cosentina si scrive all’Università di Firenze, Facoltà di Giurisprudenza nel 1966.

Partecipa alle lotte degli studenti e all’occupazione della sua Facoltà e da allora in poi affianca alla sua attività di studente e poi ricercatore universitario la militanza politica e sindacale.si laurea in Diritto Ecclesiastico presso la Facoltà di Giurisprudenza di Firenze il 14 aprile 1972, discutendo una tesi dal titolo I rapporti tra Stato e Chiesa in Italia dallo scioglimento dell’Opera dei Congressi alla marcia su Roma.

Mentre svolge lavori occasionali per sostenersi è nominato addetto alle esercitazioni di Diritto Ecclesiastico negli anni 1972-74, borsista CNR nel 1975, poi contrattista. Ricercatore confermato nel 1981 e successivamente Assistente di Ruolo presso la Cattedra di Diritto Ecclesiastico dell’Università di Firenze, svolgendo un’intensa attività  didattica nell’ambito dell’insegnamento del Prof. Francesco Onida. In quegli anni costante e formativo è stato il dibattito e il confronto con il Maestro e con il Prof. Piero Bellini docente di Diritto Canonico presso l’Università di Firenze, proficue e formative le discussioni con l’amico e collega Luciano Zannotti, costante la partecipazione alle commissioni d’esame del Prof. Giorgio La Pira al quale lo legava un rapporto di stima profondo e personale amicizia.

Aulla scia del suo Maestro l’attività di ricerca si è concentrata sulle tematiche del Diritto Ecclesiastico comparato, con particolare attenzione all’ordinamento dei Paesi Bassi, ricerca supportata da numerosi soggiorni di studio presso l’Università di Utrecht. Questi studi sono sfociati nella stesura di una monografia sui rapporti finanziari tra Stato e Confessioni religiose nei Paesi Bassi. È anche di quegli anni la copiosa attività didattica e il forte impegno sindacale che porta Giovanni Cimbalo, alla fine degli anni ’80, a ricoprire per 8 anni il ruolo di Segretario Comprensoriale dello SNU-CGIL di Firenze. In questa veste nel 1989 organizza il Convegno “Le biblioteche universitarie verso l’Europa,”  Firenze, 2-3 novembre 1989  e, nel 1993, il Convegno Il DPR 29/93 e la riforma del pubblico impiego. Nella qualità di Segretario Comprensoriale del SNU-CGIL gestisce una vertenza con il Rettore pro tempore dell’Università di Firenze Prof. Franco Scaramuzzi che si conclude con una condanna in Cassazione del Rettore.

Nel 1989 Giovanni Cimbalo presenta domanda al concorso di Professore Associato, ma il concorso si svolgerà solo nel 1993. Dopo un anno dal superamento dal concorso viene chiamato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna. Abbandonata l’attività sindacale, ma non quella di militanza politica riprende da quel momento, con rinnovata energia l’attività di ricerca. Lo testimoniano numerosi scritti, mentre particolarmente intensa si presenta l’attività didattica.

Ottenuta la conferma a Professore associato si sottopone al concorso per merito comparativo a professore ordinario, risultando idoneo e nel 2000 viene chiamato con la qualifica di Docente Ordinario confermato dalla Facoltà di Giurisprudenza di Bologna, a riprova del suo impegno didattico e scientifico.

Inizia da quel momento una fitta rete di viaggi durante la quale vengono stabilite attività di collaborazione con numerose Università che portano al tentativo di redazione di un progetto europeo giudicato non idoneo a causa dell’assenza all’epoca di un sito web del Dipartimento giuridico A. Cicu dell’Università di Bologna che documentasse le afferenze alla struttura proponente il progetto e della sua capacità di sostenerlo.

All’utenza attività didattica e scientifica si aggiungeva l’insegnamento di Diritto Ecclesiastico Italiano e Comparato presso il campus dell’Università di Bologna  sede di Ravenna.

Attività di ricerca

All’inizio della propria attività di ricerca il Prof. Cimbalo si è occupato della libertà di insegnamento nella scuola e del diritto degli studenti a non frequentare l’insegnamento della religione. Successivamente ha rivolto la propria attenzione al diritto ecclesiastico comparato, studiando il consociativismo olandese. Si è poi occupato della revisione del Concordato italiano, mantenendo un prevalente interesse per i problemi della scuola.

Mentre gli studi di diritto comparato si spostavano sull’ordinamento belga, quelli sulla scuola affrontavano le problematiche connesse al finanziamento della scuola privata confessionale e al suo regime giuridico sviluppati in numerose pubblicazioni. L’attenzione alla legislazione regionale ha consentito la redazione di due monografie: “La scuola tra servizio pubblico e principio di sussidiarietà. Legge sulla parità scolastica e libertà delle scuole private confessionali”, Giappichelli, Torino 1999, e “Le regioni alla ricerca di un’identità inesistente”, che analizzano la legislazione regionale in materia di parità scolastica, diritto allo studio e finanziamento delle scuole private cattoliche. In ambito comparatistico l’interesse per i problemi del decentramento istituzionale in rapporto alle relazioni con le confessioni religiose induceva ad organizzare il Colloquio-seminario tra studiosi italiani e spagnoli tenutosi a Bologna nel marzo del 2000, avente per oggetto la legislazione regionale in materia ecclesiastica in Italia e Spagna, seminario del quale il prof. G. Cimbalo ha anche curato gli Atti. Veniva successivamente organizzato il Convegno Eutanasia: quali diritti ? che ha coinvolto numerosi docenti della Facoltà di Giurisprudenza di Bologna, i cui atti sono stati pubblicati nel volume Eutanasia e diritto, nel quale ha pubblicato un saggio sulla legislazione di Danimarca, Olanda e Belgio in materia.

Nel 2004 fonda il Consorzio Interuniversitario Siti Web che ha come capofila l’Università di Bologna e comprende l’Università di Firenze, di Salerno e della Calabria  e successivamente l’Università Jean Monnet di Bari.  Il Consorzio gestisce alcune banche dati, tra le quali LICODU (Libertà religiosa e Diritti Umani) http://licodu.cois.it.  Il  sito fornisce leggi e provvedimenti relativi a 20 Paesi e si propone di raccogliere tutta la legislazione in materia di libertà di coscienza e diritti umani (e quindi anche rapporti con le confessioni religiose) che nell’ultimo secolo sono stati prodotti dagli ordinamenti dei Paesi dell’Est europeo.  I testi vengono forniti in lingua originale, in molti casi con la traduzione in lingua italiana o almeno in una delle lingue più note in modo da permettere allo studioso ogni necessaria verifica sulla scientificità della fonte.  Intorno alla banca dati si  è sviluppata una community of Enquiry  della quale hanno fatto parte numerosi collaboratori segnalati in questo sito, che promuove lavori congiunti di ricerca tra gli studiosi al fine di stabilire solide e continuative relazioni culturali e un costante confronto sui sistemi giuridici contemporanei.  La banca dati che dispone a oggi di  4000 documenti è consultabile in italiano e in inglese e viene incrementata di 20 documenti ogni 30 giorni. Per queste sue caratteristiche LICODU ha costituito per anni un prezioso strumento di ricerca per la comunità scientifica e la sua newsletter quindicinale raggiunge più di 800 utenti nel mondo. Utilizzando i materiali messi a disposizione da questo strumento sono stati organizzati numerosi eventi convegnistici, l’ultimo il 22-23 febbraio u. s. a Ravenna che hanno consentito la nascita di una collana “Ricerche di Diritto comparato: diritto Ecclesiastico e Diritti Umani” che conta 5 volumi, editata dalla BUP di Bologna e diretta dal Prof. G. Cimbalo.

Utilizzando i dati acquisiti è stata organizzata la ricerca Libertà religiosa e diritti umani nell’Est Europa i cui primi risultati sono stati oggetto di esame durante il Workshop multidisciplinare Est Europa  “Libertà religiosa e diritti umani nell’Est Europa”. Bologna. 21 – 22 settembre 2007.

Alla pubblicazione degli atti ha fatto seguito quella di numerosi saggi su queste tematiche. Da qui la partecipazione a numerosi Convegni e congressi scientifici svoltisi tra il 2007 e il 2009, con interventi dedicati prevalentemente dell’Islam Europeo, Questa attività ha dato luogo alla pubblicazione di numerosi saggi sull’argomento.

Successivamente l’interesse del Prof. Cimbalo si è spostato sui paesi dell’Est Europa e in particolare sull’Albania. Queste ricerche sfociano nella pubblicazione di una monografia dal titolo Pluralismo confessionale e comunità religiose in Albania poi tradotta in lingua albanese e nella redazione di alcuni saggi su queste tematiche. Continua intanto una produzione scientifica che tocca i problemi dell’insegnamento della religione nella scuola, la laicità come valore, l’evoluzione della nozione di confessione religiosa, le caratteristiche via via assunte dal fenomeno religioso sul territorio in Italia. Di particolare  importanza la collaborazione con il gruppo di ricerca dell’Universidad de Pays Vasco diretto dalla Prof.ssa Adoracion Castro Jover  che dà luogo alla redazione di alcuni saggi riguardanti il fenomeno religioso nell’Unione europea. A latere continua la pubblicazione di studi sull’islam e in particolare sul waqf e sul diritto al nome religioso per i credenti musulmani.

Nel 2017 l’attenzione è stata dedicata alla politica di Francesco sulla dottrina sociale della Chiesa anche in relazione all’Enciclica Laudato Sii. ed è continuata la pubblicazione di studi relativi all’Est Europa con particolare attenzione alla Romania e alla gestione dello sviluppo demografico dei paesi dell’Est Europa. Oggetto di comparazione sono state le leggi sull’interruzione della gravidanza di tutti paesi dell’Est Europa per ricostruirne le politiche relative al ruolo della donna e l’analisi delle leggi in materia di cimiteri dei paesi dell’Est Europa al fine di analizzarne le politiche identitarie.

Contemporaneamente il Prof. Cimbalo è stato Direttore del Corso di formazione degli esponenti delle comunità religiose presenti in Italia che non hanno stipulato intese con lo Stato”, voluto dal Ministero degli Interni italiano e tenutosi a Ravenna dal maggio al settembre 2018.

Ha partecipato a due convegni internazionali e organizzati dall’Università di Bucarest per i 130 anni della cattedra di Diritto Ecclesiastico di quella Università e dal Patriarcato della Chiesa Ortodossa Rumena e continua a pubblicare saggi principalmente dedicati all’evoluzione dei rapporti tra Stato e confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa.

Ha partecipato al Convegno: “30 anni di laicità dello Stato. Fu vera gloria?”, organizzato dalla Cattedra di Diritto Ecclesiastico dell’Università di Firenze, traendo le conclusioni. Sei poi occupato dell’impatto della legislazione anti covid sulla libertà religiosa e su come questa legislazione speciale ha inciso sui rapporti Stato-Chiesa.

Apprestato costante attenzione alle chiese che hanno ottenuto di recente l’autocefalia occupandosi prima di quella macedone e poi di quello Ucraina alla quale ha dedicato ambi studi in italiano e in inglese. L’approfondimento degli studi relativi all’ingresso massiccio in Europa di paesi a maggioranza ortodossa è stato sottolineato ponendo l’attenzione sul fatto che l’aumentata presenza di ortodossi in Europa fa di queste confessioni una delle componenti costitutive della sua popolazione Oggetto di un lungo saggio è stato il tema del comunismo anarchico in rapporto alla libertà religiosa, ricerca da tempo in corso che ha trovato finalmente la pubblicazione.

L’interesse delle ricerche del professor Cimbalo è ritornato sul tema dei rapporti infra ortodossi, i riflessi che questi hanno nell’evoluzione dei rapporti tra Chiese e Stato alle quali si ispira la politica europea.

Una parentesi in queste ricerche tematiche sull’ortodossia è costituita da due saggi, il primo riferito alla lotta delle donne iraniane, il secondo alla territorializzazione dei diritti di libertà religiosa, come comunicazione ad un convegno sul tema svoltosi presso l’università di Salerno.

Il Prof. Cimbalo continua nella sua attività di saggista sui temi del Diritto Ecclesiastico italiano e comparato.