Pluralismo confessionale e comunità religiose in Albania


SOMMARIO

Introduzione: La funzione pedagogica del diritto nell’educazione al pluralismo religioso

CAPITOLO I: Le origini del modello di rapporti tra stato e comunità religiose in albania

1.1. La nascita dello Stato albanese – 1.2. Il Congresso di Lushnja. Il nuovo Stato si organizza – 1.3. Il riconoscimento della libertà di organizzazione dei culti – 1.4. La monarchia zoghista e la stabilizzazione delle Comunità religiose – 1.5. La politica di Zog verso la Chiesa cattolica – 1.6. I rapporti tra Stato e Comunità religiose dall’occupazione italiana alla fine della seconda guerra mondiale

CAPITOLO II: la repubblica Popolare d’albania

2.1. La nascita della Repubblica Socialista d’Albania e i rapporti con le Comunità religiose. La prima revisione degli Statuti – 2.2. La riforma agraria e l’espropriazione del patrimonio delle confessioni religiose. La soppressione delle scuole confessionali – 2.3. La nuova legge sulle Comunità religiose e i loro Statuti. Lo Statuto della Comunità mussulmana – 2.4. Lo Statuto della Comunità bektashi – 2.5. Lo Statuto della Comunità ortodossa – 2.6. Lo Statuto della Comunità cattolica

CAPITOLO III: la stagione degli accordi: l’albania torna alle origini

3.1. La rinascita della libertà religiosa, di coscienza e del pluralismo confessionale – 3.2. La legge sulle organizzazioni non-profit e la sua utilizzazione per la gestione dei rapporti con i culti – 3.3. L’originalità del modello albanese – 3.4. La rinascita della Chiesa cattolica in Albania – 3.5. Gli accordi concordatari con la Chiesa cattolica. La Conferenza Episcopale d’Albania si dà il proprio Statuto – 3.6. Gli accordi di collaborazione con Mussulmani sunniti, Bektashi e Chiesa Ortodossa Autocefala d’Albania

CAPITOLO IV: l’apertura ai “nuovi culti”: l’albania rilegge la sua storia

4.1. Gli Evangelici albanesi a favore della lingua, della cultura, dell’identità e dell’indipendenza albanese – 4.2. L’accordo di cooperazione con la Fratellanza Evangelica (VUSH). I contenuti e gli effetti nel rapporto con la legislazione ordinaria a tutela della libertà religiosa – 4.3. Verso altri accordi di collaborazione: gli Ebrei, i Bahá’í, i Testimoni di Geova… – 4.4. Il fascino dell’Occidente: una legge albanese sulla libertà religiosa – 4.5. La proiezione dell’efficacia degli accordi nell’area dell’Albania etnica – 4.6. Gli accordi di cooperazione: un modello esportabile?

BIBLIOGRAFIA

INDICE DEI NOMI


Scarica qui il file completo:

Pluralismo confessionale e comunità religiose in Albania


 

Copertina front

baner 5 - cimbalo


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *